Muscoli, diverse fasce dello stesso gruppo: lavorano sempre tutte?

Autore: Luca Ruggiero

Ogni esercizio di un determinato gruppo muscolare stimola sempre tutte le fasce, dando solo maggior prevalenza ad una fascia piuttosto che ad un'altra.

Ogni volta che dobbiamo allenare un gruppo muscolare composto da diverse fasce (addominali, pettorali, ma anche deltoidi, bicipiti e cosi via) ci preoccupiamo di eseguire l'esercizio o gli esercizi che lavorino maggiormente una fascia piuttosto che un'altra, a seconda di quella in cui siamo più carenti, quindi bisognosi di stimolazione.

Un classico esempio sono appunto i pettorali, per i quali ci preoccupiamo di eseguire esercizi per i pettorali alti, piuttosto che esercizi per i pettorali bassi e cosi via, dando quindi prevalenza (o semplicemente includendoli tutti in una scheda di allenamento) ad esercizi come le distensioni su panca alta, piuttosto che le croci su panca declinata.

Stesso discorso per gli addominali, per i quali ci preoccupiamo di eseguire esercizi per gli addominali alti piuttosto che per gli addominali bassi, eseguendo in una stessa scheda due esercizi per gli uni o per gli altri, o un esercizio per ciascuna fascia.

Il fatto che determinati esercizi lavorino maggiormente una fascia piuttosto che un'altra è vero, ma è anche vero che tutti gli esercizi per un gruppo muscolare, stimolano sempre tutte le fasce, anche se in misura diversa.

Morale della favola: giusto preoccuparsi di lavorare le fasce più carenti, quindi di allenarsi secondo una scheda stilata ad hoc per le proprie specifiche esigenze, ma al tempo stesso è sbagliato farsi eccessivamente un cruccio e prendere erroneamente in simpatia o in antipatia un esercizio.

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