Allenare i pettorali in casa con gli appoggi per le flessioni

Ecco un semplice attrezzo grazie al quale le flessioni sulle braccia per i pettorali renderanno molto, molto meglio!

L'esercizio primario a corpo libero per l'allenamento dei pettorali è rappresentato dalle flessioni sulle braccia, o per meglio dire piegamenti sulle braccia, esercizio eseguibile senza avvalersi di alcun attrezzo ginnico, bensì del peso del proprio corpo e del pavimento.

Tuttavia, un attrezzo ginnico consigliato c'è: si tratta degli appoggi per le flessioni, ovvero delle semplici manigliette che saranno poggiate a terra e sulle quali ci si piegherà.

Questo utile attrezzo consente di rimanere distaccati da terra quel tanto che basta, soltanto quei pochi centimetri, per consentirci di scendere di più e meglio, quindi ottenere il massimo dal proprio allenamento per i muscoli del petto.

In teoria potrebbe bastare un qualsiasi appoggio con la forma di questo attrezzo, ma in realtà gli appoggi per le flessioni sono aerodinamici e la loro base resta ben salda a terra in fase di esecuzione, mentre un attrezzo improvvisato potrebbe muoversi, facendo correre all'atleta il rischio di scivolare e farsi male.

Inoltre, l'utilizzo di questo attrezzo ci consente anche di tenere il polso neutro, proprio come avviene nell'esecuzione della panca piana col bilanciere, in modo non solo da ottimizzare l'esercizio, ma anche da evitare indesiderati fastidi ed infiammazioni al polso, che si riflettono sul gomito e, di conseguenza, su tutti i nervi che passano per questa zona, permettendoci di non doverci fermare per curare il problema e poterci continuare ad allenare.

Esistono vari tipi di appoggi per i piegamenti, sostanzialmente due: stabili ed instabili. Quelli stabili hanno una base fisse che, a pressione col pavimento (pressione determinata dal nostro peso corporeo durante l'allenamento), rendono immobile l'attrezzo.

Quelle instabili, invece, sono di tue tipi: con la base rotante oppure con la base a semisfera. Non si tratta ovviamente di un difetto di fabbrica, bensì di una ricerca dell'instabilità che determina (come nell'allenamento in sospensione con attrezzi come il TRX o similari), o meglio ricerca, una maggiore contrazione non solo da parte dei muscoli interessati, ma di tutto il corpo, quindi si tratta di una percezione allenante che andiamo a sfruttare... provare per credere.

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