Dieta del sondino, dimagrire velocemente con un'alimentazione liquida

Tendenze. Sempre più persone si affidano alla dieta del sondino. Dimagrire velocemente con un'alimentazione liquida.

Nec (nutrizione entrale chetogena), Nep (nutrizione entrale proteica) e Ned, (nutrizione entrale domiciliare). Diversi nomi per indicare la cosiddetta dieta del sondino, che ormai conquista sempre più persone. Ad averla messa a punto Gianfranco Cappello, medico di chirurgia generale. Il principio è quello di somministrare al corpo per dieci giorni una dieta liquida, a base proteica, attraverso un sondino naso-gastrico.

Il principio fondante è che l'organismo, privato degli zuccheri necessari, è costretto a bruciare grassi e dunque a dimagrire. Il liquido, messo a punto da Cappello, è costituito da una soluzione nutrizionale composta da calcio, potassio, fosforo, sodio, sieroproteine del latte e magnesio. Durante i dieci giorni di somministrazione, si può ingerire solo acqua, tè e caffè senza zucchero e camomilla.

Se inizialmente questo tipo di alimentazione era utilizzata per aiutare i grandi obesi a perdere peso, oggi si sta diffondendo anche tra coloro che vogliono risolvere problemi di peso meno gravi. La durata del trattamento, secondo gli addetti ai lavori, deve essere personalizzata in funzione delle condizioni di partenza del paziente.

Il sondino, secondo quando spiegano gli addetti al settore, ha un diametro ridottissimo (circa 2 millimetri) e provoca un leggero fastidio durante la fase di introduzione a causa del sottilissimo filo/guida che è all'interno (che viene rimosso subito dopo l'introduzione).

Alcuni pazienti però sottolineano episodi di ipersensibilità, con conati di vomito durante l'introduzione e fastidio alla gola dopo, a causa dell'attrito del sondino con le pareti della gola. Comunque, da quanto riferito, il fastidio mano mano anche nei casi di maggior ipersensibilità tende a ridursi sia perché ci si fa l'abitudine, sia perché il sondino si ammorbidisce a contatto con le pareti dell'esofago e gli acidi dello stomaco.

Alcuni pazienti riferiscono di aver perso in media tra i 7 ed i 10 kg in dieci giorni di trattamento. Nei primi due giorni si può perdere anche un kg al dì. Poi il processo di dimagrimento si rallenta.

Il mix di sostanze assunto è di tipo proteico e la dieta è definita anche chetogena o chetogenica per i corpi che tonici che si formano successivamente alla nutrizione proteica.

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