Tatuaggi (o tattoo): storia, tecniche, tipologie, stili e rimozione

Autore: Luca Ruggiero Fonte: WikiPedia

I tatuaggi (tattoo, tatau) sono diventati oggi l'espressione di una moda, ma sono nati per antichi motivi curativi, etici e religiosi.

Per definizione enciclopedica, i tatuaggi (in inglese tattoo, dal polinesiano tatau), rappresentano "sia una tecnica di decorazione (più spesso di pittura) corporale dell'uomo, sia la decorazione con tale tecnica prodotta. Tradizionalmente la decorazione è destinata a durare permanentemente, ma in tempi recenti sono state inventate tecniche per realizzare tatuaggi temporanei. La tecnica consiste nell'incidere la pelle ritardandone la cicatrizzazione con sostanze particolari (più precisamente è chiamata scarificazione) o nell'eseguire punture con l'introduzione di sostanze coloranti nelle ferite". (WikiPedia)

I tatuaggi sono stati storicamente impiegati sia come cure, sia per definire il proprio essere e presentarsi con essi come se fossero una "carta di identità", sia per motivi religiosi. Oggi i tatuaggi sono più che altro una moda.

Esistono tre tipi di tatuaggi:

  • Tatuaggi all'hennè - si tratta di tattoo temporanei che vengono disegnati sulla pelle ed hanno dunque una durata limitata nel tempo.
  • Tatuaggi solari - viene applicata sulla pelle una sostanza fotoimpermeabile che, con l'abbronzatura, lasciano sulla pelle un disegno che apparirà più chiaro rispetto al colore dell'abbronzatura stessa.
  • Tatuaggi ad ago - si tratta dei tatuaggi veri e propri: attraverso un ago, viene rilasciato inchiostro nella pelle; in questo caso, il tatuaggio sarà permanente.

I principali stili di tatuaggio sono i seguenti:

  • Old school - caratterizzati da linee nette e squadrate e dal massiccio utilizzo di colori forti e senza sfumature.
  • New school - simili a quelli della vecchia scuola, ma con linee ancora più nette e tonalità più luminose.
  • Realistic - si tratta di vere e proprie copie della realtà: volti, persone, simboli, paesaggi e cosi via.
  • Tribale - si tratta di stilizzazioni di arcipaleghi ed isole, prevalentemente dell'Oceano Pacifico, piuttosto che disegni astratti, stilizzati secondo i vari stili tribal.
  • Japan - si tratta di coperture complete del corpo umano (petto e/o schiena e/o braccia e/o gambe) attraverso disegni che prendono spunto dalle decorazioni del kimono: ideogrammi, fiori, dragoni, altri animali sacri.
  • Biomeccanic - stile che prevede la copertura di porzioni di corpo con disegni che mostrano "a nudo" le membra umane presenti in quella zona del corpo, piuttosto che mostrare le pari meccaniche di un cyborg, simulando in entrambi i casi che quella porzione di pelle e carne sia inesistente, strappata via.
  • Lettering - semplici lettere, parole o frasi scritte in diversi stili e con diversi caratteri.

I tatuaggi permanenti (ad ago) possono essere rimossi chirurgicamente o tramite laser (sistema più utilizzato e consigliato), o ancora attraverso altri trattamento come la dermoabrasione o la crioterapia.

Sia per la creazione per l'eventuale rimozione di un tatuaggio, si consiglia di rivolgersi a professionisti del settore, in modo da evitare qualsiasi tipo di rischio sanitario derivanti da problemi igienici (scarsa igiene nello studio, aghi non sterilizzati, etc...), oppure incompetenza del tatuatore o del medico addetto alla rimozione.

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