Agriasilo: un sogno per tre genitori su quattro

Autore: Irma D'Aria Fonte: Indagine Coldiretti/Swg 2010

Imparare a conoscere e a giocare con la natura: questa l'opportunità offerta dagli agriasilo ai bambini.

Più di tre genitori su quattro (78 per cento) sognano di far crescere i propri figli in un agriasilo, un ambiente familiare e naturale dove giocare all'aria aperta con piante e animali e gustare merende e colazioni genuine. E' quanto emerge da una indagine Coldiretti/Swg realizzata in occasione di “Far crescere il futuro”, organizzata da Donne Impresa della Coldiretti, per presentare la realtà di questi nuovi asili nido.

La rapida diffusione degli agrisilo è dimostrata dalle quasi cento iniziative in cantiere, molte delle quali si sono già trasformate in realtà, promosse in varie regioni, soprattutto Veneto, Piemonte, Trentino e Friuli. Mostrano interesse anche le zone limitrofe alle città che intravedono la possibilità di contribuire a risolvere il problema della carenza delle strutture esistenti nonché del basso livello di soddisfazione che una famiglia su due (51 per cento) ha dichiarato nei confronti dell’offerta attuale di nidi o scuole materne.

Se il principale ostacolo è legato alle distanze, con il 67 per cento degli italiani che non è disposto a percorrere un tragitto che duri più di venti minuti, il successo degli agriasili è invece dovuto alla grande rilevanza attribuita alla natura nei percorsi formativi come dimostra l'indagine Coldiretti/Swg dalla quale emerge che per gli italiani è molto importante stare all’aria aperta (80 per cento), a contatto diretto con la natura (76 per cento), mangiare cibi del territorio e di stagione (67 per cento) e avere contatti con gli animali (51 per cento).

Con il termine agrinido si intende una struttura di accoglienza realizzata all’interno di una azienda agricola per bambini fino a tre anni di età, mentre l’agriasilo coinvolge i piccoli dai tre ai sei anni. In base alla normativa vigente, che fissa il numero massimo di bambini in relazione alla metratura dei locali, si tratta spesso di piccole “classi” contenute alle quali vengono garantite tutte le appropriate cure quotidiane (pranzo, sonno, cambio) ma con più tempo all’aria aperta a contatto con la natura, in una sorta di “palestra verde” dove coltivare le piante, socializzare con gli animali, imparare a conoscere i ritmi della natura e i principi di una alimentazione sana.

Il metodo educativo negli agriasilo prevede l'avvicinamento dei bambini ad un ambiente agricolo, in forma innovativa e alternativa rispetto all'offerta educativa tipica, con i piccoli ospiti che interagiscono quotidianamente con la natura. L'altra componente portante del metodo è data dall'applicazione della pet therapy e l'attivazione dell’orto sensoriale e didattico per insegnare il senso del tempo e della pazienza per la capacità di ascolto. Tutto questo grazie anche ai laboratori didattici innovativi quali: la realizzazione di Nella la coccinella ottenuta da una mela, oppure il cavallo Lallo, realizzato da materiale di recupero, così come la preparazione di mangiatoie per uccelli ottenute da bottiglie di plastica riciclate o le noci utilizzate per fare piccole barchette galleggianti. Le esperienze che possono offrire gli agriasilo sono molteplici, dall’aromaterapia alla fitoterapia, dal teatro nella natura fino all’agriludoteca.

Le opportunità didattiche degli agriasilo variano naturalmente dall’attività produttiva dell’azienda in cui ci si trova; ad esempio, dove si produce grano si può imparare a fare il pane, ma anche disegni con i chicchi, dove si coltivano verdure si possono predisporre dei piccoli orti “autogestiti” per stimolare la manualità dei bambini, dove ci sono animali di allevamenti si può imparare a riconoscere i loro versi e molte altre innumerevoli possibilità di confronto con il mondo reale.

LA TOP FIVE DEI MOTIVI PER SCEGLIERE L’AGRIASILO

  • La possibilità di stare all’aria aperta
  • Il contatto diretto con la natura
  • Mangiare cibi semplici e sani
  • Mangiare prodotti stagionali e del territorio
  • Il contatto con gli animali

I GIOCHI IN CAMPAGNA PER I BAMBINI

  • Con frutta e verdura: disegnano usando colori ricavati dalle bucce e dalla polpa degli ortaggi; seminano l’orto; imparano a riconoscere le piante aromatiche toccandole e annusandole;
  • Con l’uva: costruiscono un grappolo utilizzando il sughero; pigiano le uve per far uscire il mosto;
  • Con grano e altri cereali: preparano i panini, li fanno cuocere e li riportano a casa; costruiscono strumenti musicali utilizzando i diversi semi;
  • Con il miele: imitano il lavoro delle api realizzando palline di polline di diverso materiale; preparano dolci a base di miele;
  • Con gli animali: scoprono cosa mangiano i vari animali, portano loro il cibo e danno il latte col biberon ai vitellini; imparano a riconoscere e imitare i versi degli animali;
  • Vola vola la piuma: l'educatore lancia in aria due piume e i bambini, divisi in due squadre, devono cercare soffiando di impedire che la piuma cada a terra;
  • Il gioco dei girasoli: i bambini disegnano un grande sole di cartone e si rannicchiano poi a terra imitando i girasoli. Quando il sole viene sollevato dall’educatore i bambini si alzano seguendone il movimento.

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