Che cos'è la blefaroplastica superiore? Per quali persone è indicata?

Autore: Redazione Fonte: Tuame.it

La blefaroplastica superiore è un intervento di chirurgia plastica estetica del viso dedicato alla zona cutanea situata esattamente sopra gli occhi.

La blefaroplastica superiore è un intervento di chirurgia plastica estetica del viso dedicato alla zona cutanea situata esattamente sopra gli occhi.

Laddove si parli di blefaroplastica, in genere, si fa riferimento soprattutto alla blefaroplastica inferiore: la zona situata al di sotto dell'occhio, infatti, è certamente più esposta al rischio che possano insorgere degli inestetismi, siano essi di natura congenita oppure legati al naturale invecchiamento.

Sulla parte inferiore dell'occhio, infatti, possono formarsi le classiche borse, si possono creare degli accumuli di tessuto adiposo che comportano l'insorgere di indesiderati gonfiori, allo stesso modo la pelle può perdere tonicità fino a comportare un caso di ptosi.

Anche la parte superiore dell'occhio, tuttavia, è soggetta ad inestetismi, per tale ragione gli interventi di blefaroplastica superiore non costituiscono assolutamente una rarità.

Gli interventi di blefaroplastica superiore sono particolarmente utili per conferire al volto un aspetto più giovane e più armonioso: se la pelle di questa parte del viso perde la sua naturale tonicità, infatti, ne risente inevitabilmente l'intera espressione, divenendo più stanca e meno piacevole.

Nella grande maggioranza dei casi, gli interventi di blefaroplastica superiore sono dovuti proprio a fattori correlati con l'invecchiamento, tuttavia questa particolare soluzione chirurgica può rivelarsi ideale anche per quanto riguarda difetti cutanei di natura genetica, come ad esempio un'eccessiva quantità di pelle a carattere localizzato.

Dal punto di vista pratico, l'intervento di blefaroplastica superiore consiste sostanzialmente nell'asportare le porzioni di cute in eccesso, restituendo così a questa zona del viso un aspetto più compatto e levigato, oltre che più tonico.

Come per tutti gli interventi di chirurgia plastica, ovviamente, anche la blefaroplastica superiore richiede una serie di accortezze, a cominciare dai test preliminari che il professionista deve eseguire per accertarsi che il suo intervento non possa rivelarsi in alcun caso pericoloso.

Se gli esami clinici danno esito positivo, e se non vi sono patologie o altri aspetti che potrebbero in qualche modo costituire un pericolo per il paziente, è possibile procedere concordando la data dell'intervento.

Ovviamente, il chirurgo si curerà di raccomandare alcune accortezze da rispettare nel pre-operazione.

La durata dell'intervento è media, ed è quantificabile in circa un'ora; le operazioni di blefaroplastica superiore sono considerate scarsamente invasive, dunque la possibilità che possano verificarsi dei rischi è minima, ad ogni modo è sempre utile sottolineare che è necessario rivolgersi rigorosamente a dei professionisti esperti se ci si vuole assicurare un risultato esteticamente apprezzabile e soprattutto sicuro.

Le cicatrici legate all'effettuazione delle incisioni cutanee non devono preoccupare: le stesse, infatti, sono pressochè impercettibili, e non vi è rischio che possano compromettere l'armonia del viso.

Per quanto riguarda il post-operazione, la blefaroplastica superiore non è un intervento particolarmente critico.

Possono presentarsi dei gonfiori localizzati, degli arrossamenti e altri piccoli fastidi di carattere puramente passeggero, e il chirurgo può suggerire al proprio paziente l'utilizzo di pomate e di colliri, oppure la semplice pulizia degli occhi con dell'acqua sterile.

I punti di sutura realizzati vengono rimossi dopo circa 4 giorni dalla data dell'intervento, e per riprendere regolarmente le normali attività quotidiane è necessario attendere alcune settimane.

Da questo punto di vista, ovviamente, il chirurgo a cui ci si rivolge saprà certamente essere più preciso, e bisognerà attenersi rigorosamente a ciò che suggerirà.

TAGS - blefaroplastica