Come superare lo stress del ritorno al lavoro

Autore: Irma D'Aria

Tutti i suggerimenti per un ritorno al lavoro più soft: dall'aromaterapia, alla scelta della musica e degli alimenti che possono darci una marcia in più.

Anche se la maggior parte di noi è tornata al lavoro già da un po', l'abitudine ai ritmi dell'ufficio ancora non ci ha presi. Anzi, il ritorno al tran tran ci stressa e non ci sentiamo per nulla caricati e pronti a ripartire. Serve un aiuto che può arrivare dall'aromaterapia.

Anche se non ci sono ancora delle chiare evidenze scientifiche, secondo alcuni esperti di aromaterapia gli oli essenziali possono aiutare a combattere lo stress da rientro. In particolare, l'essenza di rosmarino regala una carica di energia positiva. Se, invece, abbiamo bisogno di sciogliere gli stati d'ansia, ricorriamo all'olio di rosa. Possiamo usarli al mattino sul guanto-doccia per prepararci meglio alla giornata di lavoro oppure direttamente in ufficio con i diffusori d'ambiente.

Anche la musica può avere una funzione anti-stress. Numerosi studi dimostrano come la musica sia un ottimo strumento per migliorare l’umore e tenere sotto controllo lo stato d’animo tanto che all'ospedale St. Agnes di Baltimora è stata usata la musica in unità di cura intensiva. Ne è emerso che mezz'ora di musica produce lo stesso effetto di dieci milligrammi di Valium. Tra gli autori più “indicati” Bach e Mozart le cui composizioni musicali hanno una costruzione sinfonica con capacità evocative molto elevate.

Per rientrare al lavoro in modo brillante e in forma, è importante nutrire bene il cervello con un occhio alle calorie. Il cervello ha bisogno innanzitutto di zucchero per l’attivazione dei neurotrasmettitori. Dunque, nella dieta non possono mancare i carboidrati semplici (saccarosio, miele, confetture, frutta) e quelli complessi (pane, pasta, riso e cereali), ma senza esagerare per evitare picchi della glicemia. Per un aiuto in più all’umore, facciamo il pieno di melatonina contenuta nella buccia dei chicchi d'uva. Secondo alcune ricerche, la melatonina contenuta nelle uve rosse potrebbe aiutare a regolare i ritmi circadiani, cioè il ritmo sonno-veglia.

Infine, la risata: il suo effetto terapeutico è enorme perché stimola la produzione di beta-endorfine e potenzia il sistema immunitario. Mentre in vacanza si hanno maggiori occasioni per ridere, quando si torna alla routine lavorativa il sorriso spesso resta a casa. E, invece, dovremmo ridere tutti di più, anche in ufficio perché è stato dimostrato che aumenta la produttività e riduce l’assenteismo. La risata serve anche quando non è spontanea perché basta la semplice evocazione di sentimenti o situazioni positive per stimolare la crescita neuronale.

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